Fare Provincia incontra la ”Zannella Basket Cefalù”

Angelo Lombardo

Chi ben comincia è a metà dell’opera. Di certo è un pò presto per tirare delle conclusioni, ma i risultati parlano da soli: 5 vittorie su 5 matches disputati sono un bel bottino per la Zannella Basket Cefalù che adesso inizia a sognare un campionato ai massimi vertici. L’inizio a dir poco esaltante ha infiammato ancor di più la tifoseria, il cui entusiasmo fa sì che il PalaIgnazio diventi una bolgia infernale domenica dopo domenica. Simbolo dell’ottimo momento è il playmaker Angelo Lombardo, idolo della tifoseria locale e perno fondamentale della squadra sia in campo che all’interno dello spogliatoio. Proprio al numero 14 abbiamo voluto rivolgere qualche domanda:

Cosa è cambiato rispetto allo scorso anno? 

Abbiamo cominciato nel migliore dei modi questa stagione essendo consapevoli di essere molto competitivi e sinceramente ci sentiamo tutti pronti per fare un altro salto di categoria. Ci sentiamo responsabili di aver fatto riappassionare e riavvicinare al basket moltissime persone che per un motivo o per un altro, qualche anno fa, avevano deciso di troncare con questo bellissimo sport. Sappiamo però che quest’ avventura quest’anno dovrà costarci più sacrifici, stress e pressioni.

Cosa ne pensi del nuovo acquisto Willy Mumuni?

Willy Mumuni è l’ala piccola che faceva al caso nostro, alle caratteristiche del nostro gioco ed è anche un finalizzatore strepitoso! Questo giocatore ha messo in risalto e potenziato la nostra squadra, dotata di un’energia spaventosa, ma priva, fino al suo arrivo, di una vera e propria punta di diamante.

Alcuni tuoi compagni sembrano essere cresciuti notevolmente rispetto alla passata stagione. È merito della preparazione, dell’esperienza o di cos’altro?

Penso che siamo migliorati tanto rispetto agli altri anni proprio perché siamo consapevoli di essere finalmente competitivi, perché conosciamo il campionato molto bene (questa è la terza stagione), perché ognuno di noi ha trovato il proprio ruolo in squadra, perché si entra in campo ogni partita e si pensa solo a vincerla… Questa e’ la mentalità giusta da mantenere per tutto l’arco dell’anno se si vuole arrivare in fondo e, devo essere sincero, per un gruppo composto da persone completamente diverse tra loro è veramente difficile…

Azzardo una domanda, sperando che tu non sia un tipo superstizioso… Credi nel titolo?

Non sono superstizioso! Noi di titolo non ne parliamo mai quando stiamo insieme; sotto questo punto di vista teniamo i piedi per terra, non vogliamo pensarci, è troppo presto, dobbiamo pensare solamente a vincere partita dopo partita e a mantenere sempre una mentalità vincente (noi i nostri limiti non li conosciamo perché siamo una squadra con un cuore grande così…), rimanendo umili in campo ed aiutandoci in ogni occasione dentro e fuori dal campo.

 

Rosario Mastrandrea

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